Prenota ora per il Kazakistan, una terra sconfinata dove natura selvaggia, tradizioni nomadi e storia carovaniera si incontrano. Dai canyon spettacolari di Charyn ai laghi del Tien Shan, fino ai mausolei di Turkistan e alle città moderne come Almaty e Astana, il Kazakistan offre un viaggio autentico, sorprendente e ancora poco battuto.

Voto della nostra community su questo viaggio
Perché ci piace?
Il Kazakistan è una destinazione ideale per chi cerca grandi spazi, natura potente e cultura centroasiatica. Ecco 10 esperienze da non perdere:
Esplora il Charyn Canyon: uno dei paesaggi naturali più spettacolari del Paese, protetto come parco nazionale e perfetto per trekking panoramici.
Scopri i laghi Kolsai e Kaindy: montagne,…
Cosa esploreremo?
Trekking tra canyon, laghi alpini e montagne del Tien Shan; visita alle città moderne e agli antichi centri della Via della Seta; pernottamenti in yurta e incontri con la cultura nomade; escursioni a cavallo nelle steppe; scoperta di usi, costumi e gastronomia locale tra mercati, villaggi e paesaggi immensi.
Clicca sulle foto e scopri tutti gli HIGLIGHTS DI QUESTA DESTINAZIONE che potrai visitare DURANTE UNO DEI NOSTRI VIAGGI!

Quando è meglio andare?
Il periodo migliore per visitare il Kazakistan dipende molto dalle aree che vuoi esplorare, perché il Paese ha un clima fortemente continentale, con inverni rigidi ed estati calde. In generale, la tarda primavera, l’estate e l’inizio dell’autunno sono i momenti più favorevoli per un viaggio turistico.
Sud-est montano (Almaty, Charyn, Kolsai, Kaindy)
Migliore: da giugno a settembre, quando sentieri, laghi e canyon sono più accessibili e le escursioni in natura sono più piacevoli.
Da evitare: da novembre a marzo, per freddo, neve e maggiori difficoltà negli spostamenti in quota.
Sud storico (Turkistan e siti della Via della Seta)
Migliore: aprile-maggio e settembre-ottobre, con temperature più miti per visite culturali e spirituali.
Da evitare: l’estate piena, quando il caldo può essere intenso nelle zone meridionali.
Steppe e regioni centrali
Migliore: fine primavera e inizio autunno, ideali per godersi gli spazi aperti e le esperienze nomadi.
Da evitare: l’inverno, spesso molto rigido e ventoso.
Le date per questo viaggio sono in preparazione
Torna a trovarci fra un po! Se non trovi nulla chiedici info via mail! o collegati a
www.viagginaturaecultura.it

Chi guida il viaggio?
Andrea Giorgi
Accompagnatore Turistico internazionale e Guida AIGAE, specializzato nelle destinazioni medio e lungo raggio. Ha vissuto in Spagna (a Siviglia, dove ha appreso i segreti del flamenco e della manzanilla) e in Sud America (a Montevideo, dove ha imparato ad apprezzare i piaceri di un frigorifero pieno di cose da mangiare...), oltre a lunghi periodi trascorsi viaggiando in varie parti del mondo (all'Isola di Pasqua hanno scolpito un Moai che gli assomiglia). La natura e gli animali accompagnano da sempre le sue scelte nelle destinazioni da proporre e accompagnare, e spesso sente forte il richiamo dell'Africa (quando diventa troppo forte i vicini si lamentano ed è costretto a partire subito per il continente nero...).
Autore del romanzo "Il Viaggiatore Stonato", edito da Porto Seguro, pubblicato a febbraio 2022, già arrivato alla seconda ristampa.
Lingue: Spagnolo, Inglese, Portoghese
Competenze: gli aspetti naturalistici, storici e antropologici dei Paesi visitati.
Iscritto nel Registro Italiano Guide Ambientali Escursionistiche n° LA287
Anni di esperienza: 23











