Alla scoperta della Vallonia: foreste, castelli e birra nelle Ardenne belghe
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Oltre la cartolina: Dinant e il fiume Meuse che racconta
Se immagini la Vallonia solo come un susseguirsi di colline, Dinant saprà sorprenderti. Questa piccola città, incastonata tra il fiume Meuse e alte pareti rocciose, conquista con la sua cittadella sospesa sulla città e il lungofiume animato da caffè e scorci romantici. Sul ponte Charles de Gaulle, i grandi saxofoni colorati rendono omaggio ad Adolphe Sax, nato proprio qui. Al tramonto, quando la cittadella si illumina e le luci si riflettono sull’acqua, Dinant diventa un vero palcoscenico. Potrai salire alla Citadelle a piedi o in funivia, scoprendo la sua storia militare e panorami spettacolari sulla valle.
Castelli e cultura: il Bailiato di Anthisnes e la tradizione medievale
A circa un’ora da Dinant, il villaggio di Anthisnes custodisce il suggestivo Castello del Balivo, un luogo poco conosciuto che racconta la Vallonia medievale. Tra mura, torri e ambienti storici scoprirai il ruolo dei balivi, figure incaricate di proteggere abbazie e amministrare la giustizia. Oggi il castello ospita anche il Museo della Birra e del Péket, dove storia e convivialità si incontrano. Nei sotterranei potrai degustare birre artigianali e péket, distillato locale aromatizzato alle erbe. È un luogo vivo e accogliente, dove le tradizioni valloni si raccontano tra leggende, sapori e atmosfere d’altri tempi.

Parc des Hautes Fagnes: un incontro con la natura che commuove
Lasciando alle spalle i castelli, la strada sale verso il Parc des Hautes Fagnes, una delle riserve naturali più vaste e suggestive del Belgio. Qui il paesaggio cambia volto: torbiere, brughiere e valli silenziose custodiscono un ecosistema fragile, dove vivono specie rare come il gallo cedrone e il gatto selvatico. Camminerai su passerelle di legno sospese tra erica, vento e distese di cotone selvatico, mentre la natura sembra parlare con una voce antica. Dal centro visite di Botrange partono diversi sentieri, ideali per scoprire flora, fauna e panorami austeri. In questo luogo essenziale e potente, ti sentirai piccolo davanti alla forza degli elementi.
Bouillon: lungo il Semois tra fortezze e leggende
Proseguendo verso sud, la valle del Semois svela l’imponente fortezza di Bouillon, antica dimora di Goffredo di Buglione. Arroccata su uno sperone roccioso, domina ancora oggi la cittadina con le sue mura, i bastioni e i tetti d’ardesia. Salendo verso la rocca raggiungerai cortili, camminamenti e punti panoramici, dove la storia medievale prende forma tra spettacoli di falconeria, tornei e racconti di crociati. La visita può proseguire all’Archéoscope e al Musée Ducal, prima di scendere lungo il fiume per passeggiare tra mulini, abbazie e boschi. Bouillon è un luogo in cui natura e leggenda si incontrano, tra profumo di foresta e mura millenarie.

Wéris: tracce di umanità tra megaliti e colline
Non tutti i tesori delle Ardenne si nascondono tra le mura dei castelli: a pochi chilometri da Durbuy si trova Wéris, un piccolo villaggio famoso per i suoi dolmen e menhir, tanto da essere soprannominato “mini Stonehenge”. Passeggiando tra campi e boschi, incontrerai pietre risalenti a oltre 5000 anni fa, allineate sulla piana calcarea della Calestienne. Sono tracce silenziose di riti antichi, legami con la natura e conoscenze astronomiche. In questo paesaggio quieto, interrotto solo dal canto degli uccelli, Wéris diventa un ponte tra presente e passato, un luogo che invita a fermarsi e immaginare le comunità che qui dialogavano con la terra e il cielo.
La Route della Birra: dove la foresta incontra il boccale
Dopo foreste, castelli e pietre antiche, la Vallonia ti accompagna in un’altra esperienza sensoriale: la birra. Nelle Ardenne, paesaggi e cultura birraria si intrecciano lungo una strada fatta di monasteri, brasserie e ricette tramandate nel tempo. A Chimay, i monaci cistercensi producono da oltre 150 anni una delle birre trappiste più celebri, da degustare insieme ai formaggi locali all’Auberge Poteaupré. Ad Achouffe potrai scoprire la storia della La Chouffe, mentre alla Brasserie Silenrieux assaggerai birre biologiche tra tradizione e innovazione. Tra le tappe più interessanti ci sono anche Rulles, Leffe, la Brasserie des Fagnes e Bouillon, dove ogni boccale racconta un frammento di territorio. Qui la birra profuma di luppolo, legno e foresta, diventando parte viva dell’identità delle Ardenne.





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